
Ed eccomi di nuovo a parlare di una manifestazione a carattere artistico che avrà presto luogo in quel di Bologna. Si tratta per l'appunto del Festival delle Arti, giunto quest'anno alla sua ottava edizione. Grande orgoglio del suo "papà" Andrea Mingardi (che non pago, ha adottato anche la mostra Arte e Portici, ricordate?) e della sua associazione artistica Blues & Friends, ma soprattutto gigantesca vetrina a carattere nazional popolare che tocca non una, ma bensì tutte le arti (cosa assai rara di questi tempi).
I buona sostanza il Festival chiama a raccolta gli artisti di tutta Italia (siano essi pittori, musicisti, cabarettisti o attori) invitandoli a partecipare ad un concorso di notevole rilevanza, che negli anni ha raggiunto una discreta popolarità, anche grazie alle numerose manifestazioni ed eventi legati ad essa.
I buona sostanza il Festival chiama a raccolta gli artisti di tutta Italia (siano essi pittori, musicisti, cabarettisti o attori) invitandoli a partecipare ad un concorso di notevole rilevanza, che negli anni ha raggiunto una discreta popolarità, anche grazie alle numerose manifestazioni ed eventi legati ad essa.
Che dire? Le modalità di partecipazione sono assai semplici ed il tema (qualunque sia il settore artistico prescelto) è assolutamente libero. Mi sento comunque di spendere qualche parola solo per quanto riguarda il bando dedicato alle arti visive, inquanto è la mia "materia"e sul resto sono certamente un pò ignorantella. Basandomi sulla mia personale esperienza in fatto di
concorsi, posso affermare che il Festival di Mingardi offre diversi aspetti positivi.
In primis l'iscrizione è gratuita, cosa non certo di scarsa rilevanza e sicuramente non scontata;
In primis l'iscrizione è gratuita, cosa non certo di scarsa rilevanza e sicuramente non scontata;
la realizzazione dell'opera è assolutamente libera e questo abbatte diversi limiti che vengono altresì imposti dalla maggior parte dei concorsi (certo, forse questo può rendere un tantino dispersivo il contenuto della mostra...). Inoltre garantisce a tutti i partecipanti l'esposizione ad una mostra aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione. E anche questa è cosa non da poco, chissà a quanti (me compresa) sarà capitato di mettere sudore e sangue in quella che credevate fosse la vostra miglior performance artistica, di sentirvi dire "ci dispiace, ritenta" e di vedervi rispediti a casa con un pugno di mosche dopo aver pagato pure una salatissima iscrizione...
E non dimentichiamo anche la possibilità per il primo classificato di portarsi a casa qualche soldino, (che non fa mai male) e perchè no, magari un bel contrattino lavorativo offerto dagli sponsor aderenti e dalla giuria artistica.
E non dimentichiamo anche la possibilità per il primo classificato di portarsi a casa qualche soldino, (che non fa mai male) e perchè no, magari un bel contrattino lavorativo offerto dagli sponsor aderenti e dalla giuria artistica.
Le iscrizioni sono da presentare entro e non oltre il 30 giugno (occorre quindi affrettarsi),
sia a mezzo posta che via internet al sito http://www.festivaldellearti.it/, dove ovviamente si possono trovare tutte le info e gli ultimi aggiornamenti; non ci sono ancora date precise per quanto riguarda le selezioni (e relative modalità) e le esposizioni, ma attendo presto nuovi aggiornamenti che non mancherò di segnalare.
Anche per stavolta è tutto, alla prossima!
Anche per stavolta è tutto, alla prossima!

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